Yoga nella gestione dell’ansia: quale aiuto?
Secondo la scienza dello Yoga una delle motivazioni che portano le persone a soffrire d’ansia come risposta agli accadimenti della vita è l’incapacità di vivere il momento presente. L’essere umano trascorre gran parte del suo tempo proiettato nel futuro (legato al pensiero di tutto ciò che deve ancora fare o di ciò che potrebbe succedere) o ancorato al passato (con il ricordo di ciò che non è andato a buon fine, con rimpianti o rimorsi). Poche volte l’uomo moderno è dentro la sua vita, cura sé stesso nel presente, cura il proprio potenziale e la propria energia.
I sintomi legati all’ansia arrivano perché lo sguardo umano è proiettato fuori da sé e porta la persona a lasciarsi persuadere da tutto ciò che vede all’esterno, senza percepire davvero le sue reali sensazioni. Un’altra motivazione che può portare una persona a soffrire d’ansia è l’incapacità di percepire unite e armoniche tutte le parti di sé, da quelle più luminose a quelle più buie. In questo modo si alimenta l’idea della frammentazione interna, che porta disarmonia nel corpo e alla nostra salute psico-fisica con tutti i sintomi legati all’ansia.
La pratica dello Yoga agisce positivamente non solo a livello fisico, ma anche psicologico.
Lo Yoga aumenta la concentrazione, calma la mente, consente di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, rendendo più armonico l’intero sistema corpo – mente. Questi benefici sono tangibili e riscontrabili dagli stessi praticanti di Yoga e dimostrati anche a livello scientifico. In particolare, studi recenti, hanno evidenziato che non solo la pratica dello Yoga favorisce il rilassamento del corpo e della mente, attenuando così i sintomi legati all’ansia, ma essa può essere un valido aiuto nell’affiancare le cure psicologiche e mediche nei soggetti affetti da tale malessere.
Le diverse tecniche utilizzate durante una pratica di Yoga (esercizi fisici, tecniche di respirazione consapevole e di meditazione) consentono di attivare il sistema nervoso parasimpatico, il quale riporta l’organismo in una situazione di quiete e attiva i processi vitali del corpo per rigenerarli.
Di seguito alcuni benefici dello yoga, che influenzano positivamente l’umore e aiutano a gestire lo stato ansioso:
- una diminuzione della pressione arteriosa;
- un rallentamento del battito cardiaco;
- un miglioramento della digestione;
- una riduzione dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, nel corpo;
- un aumento dei livelli di GABA, neurotrasmettitori che svolgono un ruolo importante nel rallentare l’attività nervosa: essi bilanciano l’attività eccitatoria di altri neurotrasmettitori, come l’acetilcolina, la dopamina e la noradrenalina.
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